Stampa
PDF

Collezione della miniera

La seconda miniera più vecchia e più grande di mercurio al mondo, apparteneva alle aziende leader europee. La straordinaria ricchezza di mercurio rappresentava all'epoca una grande fonte di guadagno all'erario statale. Grazie a questa grande importanza, tutte le invenzioni e soluzioni costruttive, frutto spesso anche di esperti nostrani, venivano usate nella costruzione di macchine e attrezzi più avanzati che servivano all'elaborazione del processo tecnologico di ricavo del mercurio. La miniera e tutte le sue figliali nella città stessa, fino alla prima guerra mondiale rappresentavano una delle miniere più moderne d'Europa. La collezione contiene macchine, utensili, attrezzature, necessari al lavoro all'interno e all'esterno della miniera. Le macchine e le attrezzature restaurate raffigurano lo stato avanzato della tecnologia mitteleuropea della fine del secolo XIX e dell'inizio del secolo XX, un patrimonio che supera i confini della miniera stessa ed ha perciò una grande importanza generale. Si tratta di macchine a vapore, della caldaia a vapore, pompe, compressori, motore diesel, due argani, due turbine ad acqua, locomotive e carrelli per il trasporto del minerale. Due macchine funzionano ad aria compressa.

Un'attrazione particolare rappresenta la pompa di Kley, la macchina a vapore più grande conservata in Slovenia ma anche in Europa.

Curatore della Collezione: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
CerknoJesen
Tornio, Carl Pfaff Wien, Vienna, 1870
CerknoJesen
Carrello per il trasporto del materiale, Idrija, seconda metà del secolo XX
CerknoJesen
Argano alimentato ad aria compressa,
fine del secolo XIX
 CerknoJesen
Punteria, Carl Pfaff Wien,
Vienna, 1870
CerknoJesen 
Barilotto per il trasporto del mercurio, Idrija, inizio del secolo XIX
CerknoJesen
Fiala con cinabro, Idrija,
fine del secolo XIX